Durante l'allattamento è meglio evitare alimenti come l'aglio e la cipolla?
Dr.ssa Michela Barducco - Alimentazione e trattamenti naturali
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Durante l'allattamento è meglio evitare alimenti come l'aglio e la cipolla?

Molte donne durante l'allattamento non sanno se possono consumare tranquillamente alimenti come l'aglio e la cipolla, spesso incolpati di alterare il sapore del latte.
In effetti alcuni alimenti possono conferire un sapore sgradevole, o più correttamente un sapore particolare, al latte: tra questi troviamo l'aglio e la cipolla, ma anche altri alimenti come l'erba cipollina, il porro, la cicoria, i cavoli, i cavolfiori, ibroccoli,  gli asparagi, soprattutto se assunti in grande quantità. 
Non si tratta comunque di alimenti in grado di alterare la composizione qualitativa del latte, perciò non esiste una vera e propria controindicazione al loro consumo e inoltre, se la mamma ha assunto regolarmente questi alimenti durante la gravidanza, le sostanze aromatiche in essi contenute attraverso il liquido amniotico sono già state “assaggiate” dal feto che è probabile si sia abituato al loro gusto. 
Comunque è consigliabile porre attenzione alle reazioni del lattante quando si assumono quegli alimenti dai sapori forti che risultino essere una novità e monitorare eventuali relazioni tra assunzione e scarso gradimento del latte da parte del neonato.
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