Le castagne
Dr.ssa Michela Barducco - Dietista - Alimentazione e trattamenti naturali
RSS

Articoli recenti

Fiori di Bach per i più piccoli
Il Tarassaco in Fitoterapia
LA SALVIA
PORRIDGE RAPIDO IN BARATTOLO
L'olio di oliva

Categorie

Alimentazione e attività fisica
Conoscere gli alimenti
Cucina dietetica
Disturbi del comportamento alimentare: Anoressia e Bulimia Nervosa, Disturbi Alimentari Atipici
Linee Guida per una sana alimentazione
Risposte alle domande frequenti
Sovrappeso e obesità
Trattamenti naturali
powered by

Il mio blog

Le castagne

Le castagne sono molto nutrienti e, dal punto di vista nutrizionale, è più corretto considerarle come sostituti del pane e della pasta piuttosto che frutti; la parte edibile rappresenta l'85% del frutto.
Vanno consumate con moderazione soprattutto in caso di sovrappeso e obesità, mentre possono rappresentare una merenda nutriente ma sana soprattutto per i bambini e per gli sportivi e in generale per chi non ha problemi a controllare il peso ed ha uno stile di vita attivo.
Il frutto fresco apporta 165 kcal/100 g, con il 36,7% di carboidrati (l'8,9% sono zuccheri semplici) e il 4,7% di fibre (con prevalenza di fibra insolubile); è ricco di vitamine e soprattutto minerali: vit. PP o B3 o niacina (1,11 mg/100 g), potassio (395 mg/100 g), fosforo (81 mg/100 g) e calcio (30 mg/100 g). 
Le castagne secche ovviamente apportano ancora più energia (287 kcal/100 g) e hanno una maggiore concentrazione di carboidrati complessi (41,7%), zuccheri (16,1%) e fibre (13,8%). 
Per l'elevato apporto energetico e per la ricchezza di minerali le castagne sono indicate in casi di astenia, convalescenza e per i soggetti sottopeso e possono rappresentare uno spuntino nutriente, salutare e saziante;  la presenza di elevate quantità di carboidrati complessi, che vengono metabolizzati lentamente, fa in modo che l'energia contenuta in questi frutti sia "di lunga durata" e l'elevato apporto di vit. B3 li rende utili per la salute del sistema nervoso.
Dalle castagne è possibile anche ottenere la farina, utilizzata nella preparazione di pasta fresca, dolci (il castagnaccio è particolarmente conosciuto), pane e prodotti da forno in genere.
I frutti possono essere utilizzati semplicemente bolliti (aggiungendo 1 c di olio d'oliva all'acqua di cottura la buccia si elimina più facilmente) oppure nella preparazione di zuppe e minestre, ancora in piatti salati in abbinamento a verdure, legumi o carne, nella preparazione di creme, dolci e confetture.

Crema di castagne e verdure (per 4 persone)
Lessate per 20' c. 1/2 kg di castagne fresche o c. 400 g di castagne surgelate già pelate.; nel frattempo fate cuocere con brodo vegetale 4 porri, 4 carote, 2 cipolle e 1 sedano rapa, Aggiungete le castagne sbucciate e proseguite la cottura per altri 10'. 
Regolate di sale e frullate con il frullatore a immersione incorporando c. 100 ml di latte, fino ad ottenere una consistenza omogenea e cremosa. 
Questo piatto, particolarmente indicato ai primi freddi, è nutriente ma ricco di fibre, vitamine e sali minerali e caratterizzato da un buon potere saziante; in caso di intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte vaccino o nel caso in cui si segua un'alimentazione vegana, il latte può essere sostituito con latte di soia.


Assistente di creazione sito web fornito da Vistaprint